La danza – Henri Matisse

Matisse DanceHenri Matisse
La danza
1909 – 1910
Olio su tela
San Pietroburgo, The State Hermitage Museum

Sono felice di rimettere mano al blog con due nuovi post che nascono da un progetto bellissimo, che mi ha dato tanta soddisfazione! Questo post, infatti, è il primo di due che nascono dalla collaborazione con Patrizia Giamminuti, docente di Storia dell’Arte, che nell’anno scolastico 2015/16 ha prestato servizio come insegnante di sostegno presso l’Istituto Vittorio Gassman di Roma. Le schede didattiche sono frutto del lavoro svolto da Patrizia insieme alle due ragazze che ha seguito durante l’anno . La prima, che troverete come sempre allegata al termine del post, è firmata da Fabiana, che, seguendo il modello di Abbecedarte, si è occupata del dipinto “La danza” di Henri Matisse.

Prima domanda: come è arrivato in Russia questo dipinto di Matisse che troviamo su tutti i manuali di storia dell’arte? Fu commissionato al pittore francese, insieme a “La musica”, con il quale forma una coppia, dal collezionista russo Sergey Shchukin.  Per qualche anno, cioè fino alla rivoluzione del 1917, i due dipinti furono appesi sulle pareti della scalinata della sua casa a Mosca.

matisse musica
Henri Matisse – La musica – 1910

 Matisse si recò a Mosca di persona per la collocazione dei dipinti nella dimora del committente e quel viaggio in Russia fu l’occasione per scoprire il fascino delle icone bizantine, dalle quali trasse spunto per alcuni ritratti, il cui sfondo giallo acceso ricorda l’oro delle icone.

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Henri Matisse – Le due sorelle – 1917 – Denver Art Museum Collection

Matisse iniziò a lavorare a “La danza” pochi anni dopo che, sotto la sua guida, era nato a Parigi il movimento dei Fauves (1905), cioé delle “belve”: gli artisti che con lui facevano parte di questo gruppo, infatti, erano accomunati da un uso spregiudicato di colori vivaci e brillanti e soprattutto non naturalistici. Anche nel caso dei due dipinti dedicati alla danza e alla musica la scelta dei colori è estrema: Matisse ne usa soltanto tre, puri e stesi in ampie campiture, per dare forma a figure semplificate: il rosso per l’Uomo, il verde per la Terra e il blu per il Cielo. L’armonia tra questi tre colori vuole proprio rappresentare l’unione delle tre entità. L’artista si è ispirato alle danze popolari, che secondo lui conservavano ancora un legame tra l’uomo e le forze della Natura. Questa danza, infatti, rappresenta proprio il coinvolgimento inconscio dell’uomo nel ritmo della Natura e dell’Universo. Così potente nel movimento e nel colore, la danza di queste cinque figure trasmette quella gioia di vivere per la quale i dipinti di Matisse sono tanto famosi.

Esercizio
Scegli i colori che per te trasmettono la gioia; fallo quando è più difficile, quando sei triste e desideri ritrovarla e lascia che le matite, i pennarelli o i pennelli, al ritmo della tua canzone preferita, trovino da soli la strada sulla carta!

Cliccando QUI troverete, come sempre, la scheda didattica…questa volta davvero speciale!

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